VISTA DI CARINI , 2019, olio su tela, 80x60 cm
Di creste e ventri , 2019. grafite, carbone, inchiostro su carta, 25,5x17 cm
Pasticceria occulta , 2019, olio su tela, 35x25 cm
Di creste e ventri (luce e tenebre) , 2019. grafite, carbone e inchiostro su carta, 25,5 x17 cm
La grande coque, 2019, olio su tela, 80x60 cm
Urizen, 2019. disegno su carta 25x18 cm (inspired by W.Blake, The book of Urizen, 1794)
Cementopunk, installation view, 2018
Giuseppe Buzzotta, Untitled, Tempera e acrilico su tela, 205x145 cm, Operativa-Roma
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Giuseppe Buzzotta

Giuseppe Buzzotta è nato a Palermo (IT) nel 1983. Vive e lavora tra Palermo e Milano.

La ricerca di Buzzotta si pone come una produzione di immagini che cercano l’assenza di separazione tra le cose della realtà.


La sua pittura si colloca oltre l’aspetto dualistico, sul confine tra il mondo fisico e reale e quello simbolico e mnemonico, le opere hanno svariate possibilità di realizzazione tecnica proprio nel tentativo di unificare le espressioni del fare nell’arte.  Queste immagini fanno i conti col presente che è anche intrinsecamente ricordo, giocano col tempo e le sue insensatezze.
Il segno qui è un passaggio di fuoco, da intendersi come esercizio di una volontà metodica, ritmica, che trasforma lo spazio vasto, vissuto sempre come “cielo",
 cioè come una vastità entro la quale si osservano fenomeni conosciuti ed ignoti.

Ha esposto a : Kunsthalle west lana (2019);  The Delaware Contemporary, USA (2017); the Dena Foundation for Contemporary Art, New York (2017) ; American Academy in Rome (2012);  La Maison Rouge - Fondation Antoine De Galibert, Paris; (2012); Museo Riso, Palermo (2013); Militar museum of Beograd, (2010).