Corpo, 2017. Olio su tela. 70x50 cm
Figura segreta, 2017. olio su tela. 80x60 cm
Veste all’Alba di Thiruvanantapuram, 2017. olio su tela. 70x50 cm
Sei ore nel deserto, 2017. Sei fogli di carta A3 grana fine. 88x80 cm
Senza titolo, 2017. inchiostro di china, inchiostro seppia su carta intelata. 80x60 cm
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Giuseppe Buzzotta

Giuseppe Buzzotta è nato a Palermo nel 1983.

La pittura di Buzzotta si pone come una ricerca di immagini che cercano l’assenza di separazione tra le cose della realtà.
 Oltre l’aspetto dualistico, sul confine tra il mondo fisico e reale e quello simbolico e mnemonico, le opere hanno svariate possibilità di realizzazione tecnica proprio nel tentativo di unificare le espressioni del fare nell’arte. Queste immagini fanno i conti col presente che è anche intrinsecamente ricordo, giocano col tempo e le sue insensatezze. Il segno qui è un passaggio di fuoco. Trasforma lo spazio vasto, vissuto sempre come cielo,
 cioè come una vastità entro la quale si osservano fenomeni conosciuti ed ignoti.

Ha conseguito il diploma di laurea triennale all’Accademia di Belle Arti di Palermo nel 2009, dopo gli studi di Chimica, ha partecipato alle mostre: 2015 FICARRA CONTEMPORARY DIVAN, Summer School con Lois Weinberger curata da Lòrand Hegyi, 2014 AH SI VA A ORIENTE, curata da Daniela Bigi alla Fondazione per l’Arte di Roma, 2013 LET IT GO curata da Nari Ward e S.A.C.S. all’American Academy in Rome, 2013 ENTE DA FARE, solo show Cripta747 Torino, 2012 LES ASSOCIATIONS LIBRES un progetto della Dena Foundation di Parigi a cura di Chiara Parisi e Nicola Setari, Christian Frosi e Diego Perrone, La Maison Rouge. 2010 REAL PRESENCE a cura di Dobrilla Degri e Biljana Tomic, Museo Militare di Belgrado. Le sue opere sono pubblicate anche nei testi: T-A-X-I attitude(s) and current research in Italy, 2014 e TERRAZZE, artisti, storie, luoghi in Italia negli anni zero. A cura di Laura Barreca, Andrea Lissoni, Luca Lo Pinto, Costanza Paissan. La quadriennale di Roma, Marsilio.  E’ tra i curatori e fondatori di progetti indipendenti per la ricerca del contemporaneo: L’A project space Palermo, Il museo delle Palme, Carini Museo.