Cuore di buffone, 2017, olio su tela, 70x80 cm
La linfa è uno champagne che dà alla testa, 2016, oil on canvas, 46x66 cm
Licheni del sole, 2018, olio su tela, 30x30 cm
Nostalgia impotente, 2018, olio su tela, 30x25 cm
Palpebre chiuse, 2016, olio su tela, 25x30 cm
Pensieri rudimentali, 2018, olio su tela, 20x20 cm
Prepenem, 2016, olio su tela, 30x30 cm
Untitled, 2016, olio su tela, 23x27 cm
Verde letto, 2016, olio su tela, d 20 cm
Vizi minori, 2017, olio su tela, 60x70 cm
Installation view, EROTICOMMUNISM, 2018
Installation view, EROTICOMMUNISM, 2018
Installation view, EROTICOMMUNISM, 2018
Installation view, EROTICOMMUNISM, 2018
Previous Next

Iva Lulashi

Iva Lulashi (1988) è nata a Tirana, Albania. Vive e lavora a Milano. Nel 2016 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Il suo lavoro parte da tracce trovate, foto di scena o frames che riflettono il linguaggio visivo di una storia albanese, che non è mai stata consapevolmente vissuta dove inizia a incorporare filmati erotici, confondendo il confine tra gli alambicchi della propaganda comunista nei film, scene di sesso, e attività sane all’aria aperta. 

Iva fa parte del collettivo Fondazione Malutta con il quale ha preso parte a diversi progetti come Fondazione Malutta Black market, Monitor Gallery a Roma, Fondazione Malutta Meets the Albanian Pavilion, workshop, Biennale a Venezia e Rob pruitt’s flea market, AplusA Gallery a Venezia.

Ha partecipato a workshop a Venezia (Forte Marghera), Bruges (Het Entrepot), Salisburgo (Nata Wien), Shkoder (Arthouse) e Milano (Viafarini in residence). Ha esposto i suoi lavori in diversi spazi come: “Biennale Mediterranea”, Galeria kombtare e arteve (Tirana), “Premio Francesco Fabbri”, Villa Brandolini (Treviso), ”Premio Combat”, Giovanni Fattori (Livorno), ”Uninspired Architetur: Public Space and Public Memory in Albania” Sincresis Arte Gallery (Empoli),”Frames”, Villa Rondinelli, Archivio Porcinai (Fiesole), ”Where i feel, there i am”, Miza Gallery (Tirana), Collezione Giuseppe Iannaccone (Milano), ”Love as a glass of water”, Salzburger Kunstverein (Salisburgo).