E’ tutto qui. Dove sto con me, 2013-2016, ricamo a mano su carta, montato su rame Carta, scotch, fili di seta e fili sintetici, legno, rame 150x70x50 cm, ph. Ela Bialkowska, OKNOstudio
Peccato Mortale. 2016 Broccato cucito su cotone, dimensioni variabili, ph. Ela Bialkowska, OKNOstudio
Soli. Come due cani eremiti, 2016 100 x 160 cm circa, Broccato cucito su cotone, ph. Ela Bialkowska, OKNOstudio
Ruben Montini, I’m a Princess, 2016
. ph: Ilan Zarantonello, OKNOstudio
Atteggiandomi a gran signora – Bellissima, 2016
performance 180’
, perAssemblaggi Provvisori, a cura di Eugenio Viola e Angel Moya Garcia alla Tenuta dello Scompiglio,prodott a Lucca da Associazione Culturale dello Scompiglio
ph. Ela Bialkowska, OKNOstudi
La Vestizione della Sposa, 2016 performance 60’
, 
ph. Ela Bialkowska, OKNOstudio
LUPA, 2016
 performance, 5' Al Caffé Internazionale, Palermo  ph. Ela Bialkowska, OKNOstudio 
Il mio Manifesto, 2017 foto di Ela Bialkowska, OKNOstudio
Ruben Montini, Solo, 2017,ph Ela Bialkowska, OKNOstudio
Ruben Montini, Solo, 2017,ph Ela Bialkowska, OKNOstudio
Ruben Montini, Solo (adagio), 2017 documentazione della performance a BANG! Festival a cura di Joris Van de Moortel, Bruxelles foto di Ela Bialkowska, OKNOstudio
Ruben Montini, Solo (adagio), 2017, performance a BANG! Festival a cura di Joris Van de Moortel, Bruxelles foto di Ela Bialkowska, OKNOstudio
Questo Anonimato E’ Sovversivo, 2017 Presso Museum Europäischer Kulturen, Berlin ph. Ela Bialkowska
Questo Anonimato E’ Sovversivo, 2017 presso Museum Europäischer Kulturen, Berlin ph. Ela Bialkowska
Questo Anonimato E’ Sovversivo, 2017 presso MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro ph. Ela Bialkowska
No-Time Relation, 2010 performance, 4 months
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Ruben Montini

Ruben Montini (Oristano - Italia, 1986) vive e lavora a Berlino.

Dopo essersi laureato in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Venezia e aver vinto una borsa di studio alla Manchester Metropolitan University, nel 2010 ottiene un MA in Fine Arts presso il Central Saint Martins College of Art & Design di Londra.

Nella sua ricerca artistica sviluppa un linguaggio visivo che è allo stesso tempo radicale, romantico e nostalgico, con uno sguardo sempre rivolto alla storia della performance, in particolare alle performance realizzate negli anni '60 e ’70 da artiste femministe provenienti dall’Europa centrale. La sua pratica affronta le urgenze relative alle comunità che stanno cambiando la geografia sociale europea, analizzando cosa significa essere un cittadino contemporaneo, un migrante entro i confini dell’Unione Europea ed essere parte della comunità LGBT.

Ha partecipato a numerose mostre internazionali, in istituzioni pubbliche e private, tra gli altri: “Pomada" Museum for Contemporary Art Ujazdowski Castle, Varsavia (2015); “Vanità/Vanitas” Museo Ettore Fico, Torino (2015); “Cosa Resta di Noi - Requiem” (solo) Oratoire du Louvre, Parigi (2015); "Turtle Salon in the Forest", Fargfabriken, Stoccolma; "Bienal del Fin del Mundo", Buenos Aires (2014-2015); ArtStays, Ptuj – Slovenia (2014); “Teoremi", Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Genova (2014); “Piece", Teatro Studio Krypton, Scandicci – Firenze (2014); "Microutopias of the everyday” and "Theatre of Life", Co Ca Znaki Czausu, Torùn – Polonia (2013 – 2012); "Piccolo Festival", Università di Trento (2012); "Luce e Movimento", Signum Foundation per la Biennale di Architettura, Venezia (2010);  “Realpresence", Castello di Rivoli, Torino (2008) e MKG, Belgrado (2008).