Men, only men, simply men non è (e non vuole essere) una banale mostra declinata al maschile che segue un ipotetico fil bleu dai toni sessisti, ma un itinerario disegnato appunto con cinquantuno voci della cultura – voci esclusivamente e volutamente italiane – che saltano il fosso dell’etichetta e del genere per costruire un’immagine transgenerazionale.

a cura di Antonio Tolve